Sottomarina si trova a pochi chilometri di distanza da Venezia, Padova, Vicenza, Verona e Rovigo, posizione strategica per divenire facile meta turistica. Con il suo Lungomare, più di 2 Km di passeggiata con i numerosi alberghi fronte mare da un lato e l’ingresso agli stabilimenti balneari dall’altro, con i locali d’intrattenimento si respira la tipica aria vacanziera delle località di mare. Da non trascurare la zona del centro che si presenta particolarmente piacevole grazie alle tre piazze principali: Piazza Europa, Piazza Italia e Piazza Todaro e i numerosi negozi e boutique consentono di disporre dei migliori marchi e delle ultime tendenze.

sottomarina_piazzaitalia monumento_lagunari_chioggia_sottomarina
sottomarina_diga monumento_marinaio_chioggia_sottomarina

 

La vera perla di Sottomarina è senza ombra di dubbio la sua spiaggia.

La spiaggia di Sottomarina - foto aerea
La spiaggia di Sottomarina – foto aerea

 

La spiaggia di Sottomarina

La spiaggia di Sottomarina rappresenta il cordone litoraneo più meridionale della laguna delimitata a Sud dalla foce del Brenta – Bacchiglione, giunge a Nord fino al porto di San Felice. Sottomarina oggi gode di una spiaggia che si prolunga oltre le foci del Brenta, fino a quelle dell’Adige, in quella di Isolaverde, rinomata per il terreno sabbioso particolarmente adatto per la sua produzione orticola, e oggi rinomato centro turistico dotato di moderne infrastrutture balneari immerse nel verde.

per maggiori info clicca qui

 

Un po’ di storia…

Sottomarina si presenta come una sottile striscia di terra: il cordone litoraneo più meridionale della Laguna. Anticamente l’abitato era rivolto verso la laguna (o palude) del Lusenzo e praticamente era limitato alla zona che va dal porto fino all’attuale Mercato vecchio. Alla bocca del porto si trovavano due torri di legno rispettivamente dette della Lupa e del Lion.

Rimasta disabitata, in seguito alla totale distruzione avvenuta nel 1379 nel corso della guerra di Chioggia, Sottomarina rimase senza più difese a mare, soggetta a continue inondazioni. La ricostruzione dell’abitato avverrà verso la seconda metà del 1600 e nel secolo successivo verrà costruita l’imponente opera dei Murazzi a difesa dell’intero bacino lagunare.

La città anticamente costituiva un centro attivo e fiorente, governato da un suo tribuno e da leggi proprie. Poteva contare alcuni importanti chiese (S. Martino, S. Antonio Abate, S. Matteo), un Ospedale e un castello con torre, sito nell’omonima isoletta (Buoncastello). Da qui era collegata con Chioggia attraverso un ponte in muratura che per il canal Lusenzo raggiungeva l’isola di S. Domenico e quindi Chioggia.