La Fabbrica dei Racconti

Classi seconde: Un salto nella fantasia

Inizia Sc. Elem.  Collodi C.so Torino 2/(TO)

C’erano una volta in un bosco un grillo che saltellava qua e là, un cavallo marrone e una zebra che, insieme agli gnomi passeggiavano in fila indiana.

In mezzo al bosco c’era un piccolo laghetto dove era possibile andare a bere e fare il bagno.

classe2riva.jpg (23211 byte)Un giorno giunse notizia che una bambina si era persa mentre tranquillamente passeggiava e tutti cominciarono a cercarla. Gli gnomi si buttarono nel laghetto dove incontrarono un cavalluccio sottomarino che disse di non averla incontrata; la zebra la cercò dietro agli alberi e il grillo tra i cespugli. E proprio dietro un cespuglio la trovarono addormentata, la fecero salire sul cavallo magico per incontrare la regina degli gnomi.

Continua Sc. Elem.Riva(TO)

La bimba stupita si teneva al corno del cavallo magico, infatti il cavallo era unfunbgo21.jpg (17295 byte) unicorno, con il pelo brillante e la criniera azzurra. Mentre galoppava aprì due grandi ali e si alzò nel cielo limpido, sorvolò montagne innevate, fitti boschi e prati multicolori e infine scese planando davanti ad uno strano castello a forma di fungo.

La bimba vide il grillo saltellante, la zebra e tanti piccoli gnomi, allora chiese: "Dove sono capitata?".

seccasa.jpg (16657 byte)Il grillo le rispose: "Questo è il grande castello dove vive la fata degli gnomi".

La bimba allora aggiunse: "Potrei conoscerla?"

Tutti i piccoli gnomi si misero in fila e dissero "Seguici!".

Una porticina cigolando si aprì e gli gnomi con la bimba salirono una splendida scalinata e giunsero in un magnifico salone, in fondo, seduta su un piccolo trono, tempestato di pietre preziose, c’era la regina degli gnomi con un vestito di velluto rosa e con una bacchetta magica in mano, che, vedendo la bimba disse ...

Continua Sc. Elem. Buriasco (TO)

seconda3.jpg (17174 byte)"Come ti chiami bella bambina?"

"Io mi chiamo Ecila e mi sono persa nel bosco mentre camminavo perché volevo vedere gli gnomi e poi c’erano dei bellissimi alberi: il melo, il ciliegio, il prugno; per fortuna che siete arrivati voi, altrimenti sarei morta di fame" rispose la bambina.

Dopo che si furono presentati anche gli gnomi, la regina regalò a Eolia un bellissimo vestito di velluto azzurro con dei ricami in pizzo, una collana d’oro con pietre preziose e delle scarpette di cristallo rosa.

Dopo la fece accompagnare in una stanza da sogno dove le finestre erano di liquirizia e caramellato, il letto di biscotti morbidi e il cuscino di zucchero filato. Al centro della camera sotto un tappeto di cristallo c’era una porticina strana; Ecila alzò il tappeto, aprì la porticina e...

Continua   Sc. Elem. Piscina (TO)

... trovò una lunga scala di cioccolato, decorata di panna montata con il mancorrente di frutta candita, decise di scendere i gradini. Ecila golosa stava gustando un pezzo di cioccolato fondente della scala quando all’improvviso una voce le disse: "Non mangiarla! La scala ti condurrà in un posto incantato..." La bimba stupita smise di magiare , le sembrava un sogno. Alla fine della scala trovò una parete girevole, la spinse e si ritrovò in un luogo in cui c’era una luce abbagliante: erano gli occhi del drago che proteggeva gli gnometti al parco giochi. Era un parco secdrago.jpg (11742 byte)giochi molto particolare: la coda del drago faceva da scivolo e le zampe da altalena, c’erano tanti alberi, animali e uccellini colorati.

Il drago proteggeva gli gnometti perché lì vicino c’era il castello delle tenebre dove viveva una strega terribile che coi suoi occhi oscurava il giorno e rapiva gli gnometti. Venne buio improvvisamente e la strega scese in picchiata con la sua scopa e il suo gatto nero. Vide Ecila e... detto fatto la rapì...

Continua Sc. Elem. Macello (TO)

... e la povera bimba si trovò nel cielo buio, piena di terrore aggrappata alla scopa che filava come un razzo.

Ad un tratto un forte rumore, come di ali sbattute, si fece sentire e la poveraclasse2macello.jpg (15929 byte) Ecila vide due enormi fari gialli, e in un baleno vi fu uno scontro terribile con un enorme gufo reale. Ecco cos’erano i due fari: gli occhi del gufo!

La strega sulla scopa, continuò il volo, un po’ stordita dalla botta, mentre la povera Ecila si sentì precipitare e, purtroppo, sotto di lei c'era un lago popolato da numerosi coccodrilli, che quando la videro arrivare, spalancarono le bocche pronti a fare un buon pasto. Ecila, quando si rese conto del pericolo, cercò di salvarsi mettendo i piedi sopra le teste dei coccodrilli ed evitando le loro fauci aperte riuscì sveltamente a raggiungere la riva, ritrovò la strada del parco giochi e d’accordo con il drago, chiamò a raccolta tutti gli gnomi per studiare un piano e sconfiggere la strega malvagia. Decisero...

Continua Sc. Elem. Collodi C.so Torino 2^B(TO)

... di costruire una rete con le liane del bosco. La mettono per terra e la coprono con delle foglie, poi vanno a preparare uno stufato di serpente: il piatto preferito classe2collodi.jpg (24213 byte)della strega. Sistemano bene sulla trappola il piatto che mandava un profumino da far venire l’acquolina in bocca e si nascondono.

La strega che aveva fame esce di corsa nel bosco per cercare quello stufato delizioso. Senza accorgersene entra nella rete, gli gnomi tirano la corda e lei rimane imprigionata. Gli gnomi saltano e ballano tutti contenti e uno di loro dice: "Perché domani mattina non ce la mangiamo?" La scopa magica sentendo quelle prole...

Continua Sc. Elem. Valli di Chioggia (VE)volo.jpg (18499 byte)

.....tentò di strappare i fili della rete. Gli gnomi se ne accorsero e la catturarono.

Uno di loro disse:" Domani bruceremo la scopa!"

Durante la notte la strega fece una magia su di sè e sulla scopa per diventare buone. Al mattino tutti si accorsero che non erano più cattive. Furono perdonate.

scopa.jpg (9383 byte)Da quel momento la strega aiutò il drago nel parco e con la sua scopa magica, portava gratis gli gnomi a fare i voli panoramici. Il più bello era il volo sul castello a forma di fungo. Ecila, contenta tornò a casa dalla mamma mentre nel bosco vissero tutti felici e contenti.