La Fabbrica dei Racconti
Classi seconde: Un salto nella fantasia
Inizia Sc. Elem. Collodi C.so Torino 2/(TO) Cerano una volta in un bosco un grillo che saltellava qua e là, un cavallo marrone e una zebra che, insieme agli gnomi passeggiavano in fila indiana. In mezzo al bosco cera un piccolo laghetto dove era possibile andare a bere e fare il bagno.
Un giorno giunse notizia
che una bambina si era persa mentre tranquillamente passeggiava e tutti cominciarono a
cercarla. Gli gnomi si buttarono nel laghetto dove incontrarono un cavalluccio sottomarino
che disse di non averla incontrata; la zebra la cercò dietro agli alberi e il grillo tra
i cespugli. E proprio dietro un cespuglio la trovarono addormentata, la fecero salire sul
cavallo magico per incontrare la regina degli gnomi.
Continua
Sc. Elem.Riva(TO)
La bimba
stupita si teneva al corno del cavallo magico, infatti il cavallo era un
unicorno, con il pelo
brillante e la criniera azzurra. Mentre galoppava aprì due grandi ali e si alzò nel
cielo limpido, sorvolò montagne innevate, fitti boschi e prati multicolori e infine scese
planando davanti ad uno strano castello a forma di fungo.
La bimba
vide il grillo saltellante, la zebra e tanti piccoli gnomi, allora chiese: "Dove sono
capitata?".
Il grillo le rispose:
"Questo è il grande castello dove vive la fata degli gnomi".
La bimba
allora aggiunse: "Potrei conoscerla?"
Tutti i
piccoli gnomi si misero in fila e dissero "Seguici!".
Una
porticina cigolando si aprì e gli gnomi con la bimba salirono una splendida scalinata e
giunsero in un magnifico salone, in fondo, seduta su un piccolo trono, tempestato di
pietre preziose, cera la regina degli gnomi con un vestito di velluto rosa e con una
bacchetta magica in mano, che, vedendo la bimba disse ...
Continua
Sc. Elem. Buriasco (TO)
"Come ti chiami
bella bambina?"
"Io mi
chiamo Ecila e mi sono persa nel bosco mentre camminavo perché volevo vedere gli gnomi e
poi cerano dei bellissimi alberi: il melo, il ciliegio, il prugno; per fortuna che
siete arrivati voi, altrimenti sarei morta di fame" rispose la bambina.
Dopo che si
furono presentati anche gli gnomi, la regina regalò a Eolia un bellissimo vestito di
velluto azzurro con dei ricami in pizzo, una collana doro con pietre preziose e
delle scarpette di cristallo rosa.
Dopo la fece
accompagnare in una stanza da sogno dove le finestre erano di liquirizia e caramellato, il
letto di biscotti morbidi e il cuscino di zucchero filato. Al centro della camera sotto un
tappeto di cristallo cera una porticina strana; Ecila alzò il tappeto, aprì la
porticina e...
Continua
Sc. Elem. Piscina (TO)
... trovò
una lunga scala di cioccolato, decorata di panna montata con il mancorrente di frutta
candita, decise di scendere i gradini. Ecila golosa stava gustando un pezzo di cioccolato
fondente della scala quando allimprovviso una voce le disse: "Non mangiarla! La
scala ti condurrà in un posto incantato..." La bimba stupita smise di magiare , le
sembrava un sogno. Alla fine della scala trovò una parete girevole, la spinse e si
ritrovò in un luogo in cui cera una luce abbagliante: erano gli occhi del drago che
proteggeva gli gnometti al parco giochi. Era un parco
giochi molto particolare: la coda del drago
faceva da scivolo e le zampe da altalena, cerano tanti alberi, animali e uccellini
colorati.
Il drago
proteggeva gli gnometti perché lì vicino cera il castello delle tenebre dove
viveva una strega terribile che coi suoi occhi oscurava il giorno e rapiva gli gnometti.
Venne buio improvvisamente e la strega scese in picchiata con la sua scopa e il suo gatto
nero. Vide Ecila e... detto fatto la rapì...
Continua
Sc. Elem. Macello (TO)
... e la povera bimba si trovò nel cielo
buio, piena di terrore aggrappata alla scopa che filava come un razzo.
Ad un tratto un forte rumore, come di ali
sbattute, si fece sentire e la povera
Ecila vide due enormi fari gialli, e
in un baleno vi fu uno scontro terribile con un enorme gufo reale. Ecco coserano i
due fari: gli occhi del gufo!
della strega.
Sistemano bene sulla trappola il piatto che mandava un profumino da far venire
lacquolina in bocca e si nascondono.
La strega
che aveva fame esce di corsa nel bosco per cercare quello stufato delizioso. Senza
accorgersene entra nella rete, gli gnomi tirano la corda e lei rimane imprigionata. Gli
gnomi saltano e ballano tutti contenti e uno di loro dice: "Perché domani mattina
non ce la mangiamo?" La scopa magica sentendo quelle prole...
Continua
Sc. Elem. Valli di Chioggia (VE)
.....tentò
di strappare i fili della rete. Gli gnomi se ne accorsero e la catturarono.
Uno di loro
disse:" Domani bruceremo la scopa!"
Durante la
notte la strega fece una magia su di sè e sulla scopa per diventare buone. Al mattino
tutti si accorsero che non erano più cattive. Furono perdonate.
Da quel momento la strega aiutò il drago
nel parco e con la sua scopa magica, portava gratis gli gnomi a fare i voli panoramici. Il
più bello era il volo sul castello a forma di fungo. Ecila, contenta tornò a casa dalla
mamma mentre nel bosco vissero tutti felici e contenti.