La Fabbrica dei Racconti

cl. V - Erik, John e il mostro

Inizia Sc. Elem.  Collodi V/A(TO)

"Eric non trovi che oggi il mare sia liscio come l'olio?

barca.jpg (14053 byte)Guarda questi scogli lontani coperti di alghe e che bel cielo!

E tu dicevi che le previsioni annunciavano pioggia."

Il sole si rifletteva sulle onde.

I due uomini stavano pescando tranquilli.

sulla barca a remi affittata alla baia di Monterey avevano caricato della reti, le canne da pesca e un cesto per il pranzo.Ormai dalla riva vedevano ben poco: solo una sottilissima striscia di terra rossiccia.

Ad un tratto, a circa duecento metri dalla barca, le onde iniziarono a incresparsi e i due galleggianti si mossero ondeggiando.

Le lenze ebbero un sobbalzo tra le loro mani.

La barca tremò. Eric e John si scambiarono un'occhiata perplessa.

Continua Sc. Elem. Riva(TO)

La barca continuava a tremare come una foglia e si stava squarciando in metà.

La barca infine si squarciò, Eric e John caddero in acqua; sentirono sotto i loro piedi un suolo squamoso e scivoloso, fatto di alghe, conchiglie, pietroline e sabbia.classe5riva.jpg (33450 byte)

sopra c'erano tanti piccoli granchietti che si infilavano sotto le grandissime squame del mostro spaventoso.

Ad un tratto il suolo si alzò; Eric e John incominciarono a scivolare in basso, sembrava di essere su uno scivolo ripido infinito, e molto ripido.

Poi quel corpo squamoso sparì nelle profondità degli abissi e i due poveretti, spaventati a morte ricaddero in mare.

Videro tre corna gigantesche uscire dall'acqua e poi sprofondare. Eric e John si ritrovarono così in un vortice che subito li trascino giù giù sott'acqua e..........

caverna.jpg (19043 byte)Continua Sc. Elem. Buriasco(TO)

....dopo qualche minuto di apnea precipitavano proprio davanti all'entrata di una caverna sotterranea. Erik e John non riuscendo a trattenere la loro curiosità cominciarono ad intrufolarsi nella caverna. Camminarono per tanti chilometri, ad un tratto John vide un baule e, credendo che contenesse un tesoro, volle aprirlo: dopofondo.jpg (20809 byte) alcuni inutili tentativi si guardarono intorno per cercare la chiave. La videro spuntare da sotto un uovo gigante nascosto dietro ad una roccia. Mentre Erik cercava di prendere la chiave, il guscio dell' uovo iniziò a scricchiolare....

Di colpo dall' uovo uscì un' orribile zampa che....

 

Continua Sc. Elem.Macello(TO)

classe5macello.jpg (13784 byte)che fece scappare a gambe levate i nostri due amici. Dopo un po', Erik e John tornarono alla grotta, per vedere se l' orribile zampa era sparita, e furono accontentati: l' uovo e la chiave erano scomparsi. Sia contenti, sia delusi, i due, a forza di calci e pugni, aprirono finalmente il baule, e si stupirono molto vedendo che quest' ultimo era vuoto, e che sul fondo c' era un buco sui venti, trenta centimetri, che iniziò ad aspirare John ed Erik. Dopo essere stati aspirati completamente, si ritrovarono in una stanza paurosamente buia. Ad un tratto si accese una luce abbagliante....

Continua Sc. Elem. Piscina(TO)

ed essi videro uscire da un angolo rimasto ancora buio la stessa zampa di prima. zampa.jpg (10274 byte)Dopo un secondo l' orrenda creatura uscì dalle tenebre, era alta cento metri, con dieci teste e le zampe composte d' acciaio colante e bollente. Erik e John rimasero paralizzati dal terrore. Quindi corsero in cerca di aiuto, ma appena si girarono per fuggire, il mostro si piazzò davanti a loro ed incominciò ad emettere versi. Era così veloce che l' acciaio si staccava dalle sue zampe e subito dopo se ne componeva altro. Erik e John si scambiarono un' occhiata terrorizzata e si guardavano intorno. Ad un certo punto Erik gridò:

"Guarda John!Il mostro sta scomparendo!"

Ed infatti il terribile mostro stava svanendo nel nulla e....

Continua Sc. Elem. Collodi moduli(TO)

l' acciaio di cui era composto il mostro, si trasformò in un magnifico sottomarino. John ed Erik sgranarono gli occhi dallo stupore, il sommergibile emanò un fascio di luce che si proiettava proprio nel punto dove era situata la chiave. I due amici vedendola la riconobbero. Erik rivolto a John esclamò:

ufo.jpg (12182 byte)"Speriamo che essa possa anche servirci per entrare nel sottomarino e quindi a risalire in superficie!"

Inserirono la chiave nella serratura e dopo un "clic" lentamente il portellone si aprì.

L'interno conteneva un sacco di dobloni d'oro e pietre preziose: era il tesoro che mancava dal baule.

Azionarono i motori e tornarono in superficie, dove inaspettatamente qualcuno li attendeva .Era Acquarium, il re delle acque. Si rivolse loro dicendo:

"Perdonatemi per le difficoltà e le paure che vi ho arrecato: il mio compito è quello di proteggere la fauna marina. Prendete pure il tesoro, ma usatelo anche per creare parchi subacquei protetti, dove tutti potranno osservare il nostro mondo senza far danni."