L' UOVO ROSSO
I miei nonni il giorno di Pasqua, giocavano a ( rugoletto ), facevano due scavi  paralleli. Al  centro c' era una riga. All' inizio dello scavo l' scavano rotolare le uova e ogni bambino aveva un' uovo ,il primo uovo che arrivava al centro vinceva una monetina.

Il  GALLO   ZOPPO
Mia  mamma  giocava  con  le  sue  amiche  a  questo  gioco :ogni  giocatore  sta  su  un  piede  solo  ,  per   esempio  il  destro tenendosi   con  la  mano  sinistra  la  caviglia   dell  altro piede.
Entrambi  i  giocatori  saltellano  all   interno  e  si  scontrano e  si  urtano  cercando  di  far  perdere  l  equilibrio  all  avversario.
Vince chi  riesce  a  far  si  che  l  avversario  appoggi  a  terra l' altro  piede  o  anche  soltanto  molli  con  la  mano  la  caviglia sollevata. Si  può  giocare  opponendo  al  giocatore  seguente,oppure  mettendo  a confronto  i  vincitori  dei  vari   giri  ,oppure  facendo  a  tutti  contro  tutti.

IL GIOCO DELLA LIPPA
Quando mio nonno era piccolo, lui con i suoi amici, prendevano un bastone lungo 50 cm, e un bastoncino lungo 15 cm, con una punta per ogni lato ( lippa ).
Si prende la lippa e, la si mette per terra, con l'altro bastone si colpisce la lippa.
Vinceva chi riusciva a mandare più lontano la lippa.

GIOCHI CON LE BIGLIE
A volte, quando mio nonno era piccolo, lui e i suoi amici, giocavano con le biglie. Facevano una buca, dovevano da 5, 6 metri di distanza centrare la buca.Un altro gioco, è quello di mettere le biglie in riga, lontane tra loro di 1/2 cm e, con un altra biglia, le dovevano colpire.Chi colpiva una biglia, poteva tenersela.

BAMBOLE E BORSE 
Quando mia nonna era piccola, lei e le sue amiche, costruivano delle bambole di stoffa, per giocare. Con degli spilli, puntavano le braccia e i vestiti. Con l'ago si facevano gli occhi, il naso e la bocca. Non solo, per giocare, facevano anche delle borse, con le belle fogliolone dei pioppi e, con gli spilli, le attaccavano l'una all'altra.

IL GIOCO DELLA MUSA

Il mio papà mi ha raccontato di un gioco che faceva quando era alle scuole elementari che chiamava '' Musa''.Per fare questo gioco ci vogliono una decina di bambini , divisi in due squadre , cinque bambini si mettono con il busto piegato in avanti come un asino aggrappati l'uno all'altro ed il primo ad un albero .Gli altri bambini che restano devono dopo aver chiamato Musa, saltare in groppa a gli altri bambini.Chi cadeva perdeva e doveva portare gli altri. 
Classe V - Valli di Chioggia

.Una v volta non c'erano giocattoli perchè la gente era povera , ma i bambini nelle campagne si divertivano tanto perché erano liberi all' aria aperta . Ogni famiglia aveva numerosi bambini e qualche volta invece di giocare dovevano lavorare nei campi . Questo ai bambini non pesava perché sapevano che la famiglia aveva bisogno anche del loro aiuto.