Era così tenera.......

Un caldo giorno di settembre, durante l'intervallo, stavamo giocando con cerchi  e   palloni   nel giardino della scuola. Ad un   tratto  una  bambina   chiamò i maestri  perché   per terra  aveva  trovato  una  tortora ferita .  Il  maestro  Corrado,  la prese  delicatamente in mano  e  la mise in una  scatola  con tutto  il suo nido.  Poi  il maestro  Michele   la portò  a Chioggia  da un veterinario. Due  o  tre  giorni  dopo  la  maestra  Luisa  telefonò  al  dottore  per sapere  come  stava  la piccola  tortora.  Le risposeroche  appoggiata  su un  balcone    era  volata  via   perfettamente  guarita!

Gli alunni della classe II^ di Valli di Chioggia

VENERDI'  20   OTTOBRE 2000
ALLARME ECOLOGICO IN UN
CANALE   DI VALLI
OLIO BRUCIATO , INTERVENGONO I VIGILI DEL FUOCO


Venerdì mattina , mentre andavo a scuola , ho visto due camion dei vigili del fuoco che si dirigevano verso il canale vicino a casa mia. Alla sera prima si sentiva puzza di olio bruciato , ma nessuno pensava che venisse dal canale vicino la mia casa . Il consorzio di bonifica ha avvisato i vigili del fuoco che subito sono arrivati. Nell' acqua hanno sparso della polvere bianca , sembrava polistirolo che serviva  ad assorbire l' olio bruciato. La mamma ha detto che i vigili del fuoco hanno lavorato tutto il venerdì , sabato e anche il lunedì mattina per cercare di salvare qualche pesce o rane. Nel giornale c' è scritto " i vigili del fuoco si sono trovati davanti a uno spettacolo desolante".
L' olio bruciato si estendeva per un chilometro.
Prima che succedesse questo disastro , nel canale d' irrigazione si andavano ad abbeverare le garzette , era bello vedere questi uccelli bianchi calarsi nel canale, dico era perché adesso non ci sono più, sono scappati via. E anche le rane e i pesci non ce ne sono più, sono morti tutti.
Nel canale non c'è più vita, solo qualche pianta selvatica bruciata dall'olio riesce a vivere nella riva del canale, la nebbia del mattino lo fa sembrare ancora più desolante.
Speriamo che trovino al più presto chi ha fatto questo disastro ecologico.

Benedetta cl V--Valli di Chioggia

IL GATTO


Il gatto domestico è un animale pacifico, ma fino a un certo punto: non dà fastidio a nessuno, ma vuole essere lasciato in pace.
Si nutre soprattutto di latte, pesce fresco, carne cotta e cruda. Solo quando non trova niente si accontenta di topi, cavallette, lucertole e scarafaggi.
E' considerato da sempre nemico del cane, infatti quando s'incontrano il cane ringhia e il gatto inarca il dorso, rizza il pelo e soffia impaurito.
Nella tradizione popolare il gatto nero è il migliore amico delle streghe e  quando c'è la sua presenza, nei paraggi c'è sempre una strega.

Sc Elem . P. Poliuto S. Anna